di Aldo Jacobini

Cassano all'Ionio, 31 ottobre 2019: Esprimiamo piena soddisfazione per essere stato realizzato l’impegno, assunto pubblicamente, di completare i lavori di estirpazione e messa a dimora di nuove piante nella Villa Comunale. Impegno assunto con la Commissione Straordinaria del Comune di Cassano Ionio, capitanata dal dott. Mario Muccio, dalla dr.ssa Rita Guida e dal dott. Roberto Pacchiarotti in occasione della cerimonia di consegna della Fontana della Villa Comunale di via G. Amendola il 12 giugno scorso, ripristinata e restaurata, su proposta della Polisportiva Magna Graecia, in presenza di S.E. Mons. Francesco Savino, dell'architetto progettista Pino Corso e dell'ing. Giovan Battista Perciaccante, titolare dell'impresa che ha realizzato l'opera.

 

di Aldo Jacobini

Cassano all’Ionio - 27 settembre 2019: Nella suggestiva location del Teatro Comunale sono stati consegnati i "Riconoscimenti Speciali e la Cittadinanza Onoraria ai vincitori della 33^ edizione del Premio Nazionale “Troccoli Magna Graecia”.

di Aldo Jacobini

Cassano Ionio, 04/09/2019 - Ci siamo!!! Nell'incantevole scenario delle Terme Sibarite si è svolto ieri il primo "holi color". Tantissimi ragazzi che  con i volti dipinti si sono trasformati  in veri e propri arcobaleni buttandosi reciprocamente addosso polvere  di colore atossica e sicura che rende l'evento davvero suggestivo.

(Museo Archeologico di Sibari: Toro Cozzante)

di Francesco Sommario

Diecimila anni fa la Piana di Sibari non esisteva; il suo posto era occupato dalle acque del mare che andavano a lambire i roccioni a strapiombo dove poi sarebbero sorti i vari agglomerati urbani di Terranova, Corigliano, Rossano, Cassano; ma, entro il duemila a.C. il miracolo naturale era avvenuto. A causa dell’innalzamento del suolo e dell’apporto dei detriti trasportati dai fiumi Coscile, Crati e Trionto e dalle varie fiumare, si formò una piana vasta e fertile e un golfo buono per lo sbarco delle navi.

Così, spinti dal fato, prima i Cretesi e poi gli Achei si insediarono su questa terra amena, costruendo varie città, quali Sybaris e Thurii, bonificando terreni, realizzando porti lungo le coste e strade nell’entroterra. Alcuni storici descrivono Sibari antica come un agglomerato di isolotti con insediamenti abitativi, circondati da acque, collegati fra loro con ponti e canali alla stregua della città lagunare di Venezia.